Le opinioni di Susana Cristalli
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East Houston Street 205, 10002 New York
Susana Cristalli
scritta il 20 Aprile 2010
Katz's Delicatessen è il posto in cui Meg Ryan mise in scena un'estasi fasulla davanti a Billy Crystal, in "Harry ti presento Sally".
Il cibo è tipico newyorkese, i camerieri sono tipici newyorkesi, la cordialità che sconfina nella scortesia sono tipiche newyorkesi (ma anche un po' romane, quindi io ero vaccinata).
Da Katz's mangiai una bella colazione americana con l'80% di grassi, circa, ma il menù comprende anche panini immensi e strabordanti di carne e senape, secondo le tipiche ricette per metà italiane, per metà ebraiche e per tre quarti portoricane.
Ad ogni modo non ci si va per il cibo, ma perché appena entrati ci si sente dentro la New York di tutti quei film, tutte quelle canzoni, tutti quei videoclip di cui è fatto il nostro immaginario collettivo.Pubblicato su: cisonostata.wordpress.com
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W. 83rd St. / Columbus Ave. 201, 10024 New York
Susana Cristalli
scritta il 15 Dicembre 2009
Le MIGLIORI cheesecake del mondo sono qui, nel caffè dove Meg Ryan attese in vano l'arrivo di Tom Hanks in "C'è posta per te".
L'arredo art dèco e le cameriere francesi aumentano l'atmosfera romantica e blasé, ma le torte sono il vero motivo per andarci: sono passati due anni da quando ho assaggiato quella allo sciroppo d'acero e pecan e, come potete vedere, non l'ho dimenticata. -
Bleecker Street 401, New York
Susana Cristalli
scritta il 15 Dicembre 2009
Come la maggior parte della clientela, sono sono stata portata da Magnolia Bakery come una delle tappe del SATC tour.
Le cupcakes sono veramente da cinema, soffici, profumate e dopo 200g di glassa al burro inizi a credere addirittura che l'uomo giusto esiste (alla cellulite, invece, inizi a credere più tardi).Pubblicato su: cisonostata.wordpress.com
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Prince Street 17, 10012 New York
Susana Cristalli
scritta il 15 Dicembre 2009
In un'estate degli anni Duemila addentai una pannocchia, era coperta di formaggio grattuggiato e paprika, bruciava il palato ma non volevo smettere di mangiarla. In mio soccorso corsero una Madonna di perline e una birra ghiacciata.
Ero al Café Habana, che serve cucina cubana piccante e sostanziosa, anche se lo staff e la clientela sembrano costituiti esclusivamente da modelli e modelle sottopeso.
Ci tornerei spesso e volentieri, se non fossi dall'altra parte dell'Atlantico.Pubblicato su: cisonostata.wordpress.com
