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Il profilo di lazarusblack

Al Basilico Fresco - Milano

Via Abruzzi 21, 20131 Milano

25.07.2011 (aggiornata il 23.09.2011)

Al Basilico Fresco si mangia bene e l’ambiente è carino, ma i prezzi sono decisamente troppo alti per quello che offre. Non vi consiglio la pizza, che è leggerissima, una sorta di focaccia bassa: oddio, non è male, ma un patito come me della pizza napoletana con il bordo alto non la apprezza. Invece sono molto buoni i primi, che si ispirano alla cucina mediterranea ma spesso hanno anche un tocco di creatività in più che non guasta. Assaggiate i primi di pesce, non ve ne pentirete! A pranzo c’è la possibilità di prendere il menu fisso a 12 euro: in realtà è un piatto unico, che comprende un primo, un secondo e un contorno. Cambia di giorno in giorno, quindi se volete tornarci due volte di fila non preoccupatevi: non mangerete le stesse cose. Di solito si finisce il pasto con un sorbettino.

Trattoria Ambrosiana - Milano

Via Giovanni Paisiello 4, 20131 Milano

25.07.2011

La Trattoria Ambrosiana forse si meriterebbe addirittura 4 stelle, perché si mangia bene e i pressi sono più che onesti. Non aspettatevi niente di particolare, il servizio è molto alla buona con tovaglie di carta e tanto vociare. Diciamo che le mie colleghe fighette non impazzivano dalla gioia quando sceglievamo di andare qui. Però a me piaceva, perché si incontrava la Milano più nascosta, quella degli operai, degli artigiani e degli studenti squattrinati. Penso sia aperto solo a pranzo e sinceramente non ricordo quanto costi il menu fisso, ma se posso darvi un consiglio andate sui secondi: sono decisamente meglio dei primi. E allora perché non si merita 4 stelle? Per due motivi: il locale non è molto aerato e quindi si esce con addosso una puzza non indifferente; il bagno è veramente indecente, non dico altro.

Hot Meeting - Milano

Via Sansovino 33, 20133 Milano

25.07.2011

Devo ammetterlo, il nome non è proprio irresistibile (Hot Meeting mi fa pensare a diverse cose che è meglio non scrivere), ma in compenso si mangia bene. Ci sono andato qualche volta in pausa pranzo e il menu fisso non è niente male: si spendono meno di 10 euro prendendo un primo a scelta tra i piatti del giorno, compreso di bevande e caffè. Si può anche prendere la pizza, ma detto sinceramente si fa mangiare ma non è niente di eccezionale. Una volta ci ho portato anche i miei genitori a mangiare e mia madre è rimasta molto contenta degli spaghetti con frutti di mare che gli hanno servito. E sapendo che mia madre è sempre ipercritica quando andiamo a mangiare fuori, ne sono rimasto sbalordito. Infatti mi sono ripromesso di tornarci un giorno per assaggiarli, ma per il momento la missione è ancora incompiuta.

Stardust - Milano

Piazza Gian Lorenzo Bernini, 20133 Milano

25.07.2011

Lo Stardust è un locale inclassificabile secondo il mio punto di vista: avrei potuto mettergli 2, 3 o addirittura 4 stelline e sarebbe andato bene lo stesso. Diciamo che vuole fare un po’ di tutto e non tutto gli riesce bene, forse questo è il motivo di cui sopra, però il locale alla fine è carino e quindi ho optato per la via di mezzo. Io l’ho provato a pranzo perché si trovava vicino al mio vecchio ufficio e devo dire che non è male: ci sono pochi piatti tra cui scegliere, però tutti con la lora dignità, e i prezzi non sono eccessivamente alti. Ci sono stato anche dopo cena e al piano di sotto c’è una specie di discoteca: era una festa privata e il dj non mi sembrava per niente all’altezza, per fortuna c’era l’open bar che mi ha risollevato l’animo e le sorti della serata. Sinceramente di mia spontanea volontà non ci andrei mai, ma vedete voi!

La chiesetta - Milano

Via Paolo Lomazzo 12, 20154 Milano

25.07.2011

Devo dire che questa zona di Milano la conosco pochissimo e che sono arrivato in questo locale per puro caso, ma forse è arrivato il momento di iniziare a rivalutarla. La chiesetta è sicuramente uno dei locali più particolari di Milano, visto che è una vera e propria chiesa. Sì, avete capito bene, una chiesa sconsacrata! Vi ritroverete in una sorta di cappella dove al posto dell’altare si erge il bancone del bar e al posto dei confessionali si aprono tanti tavolini. Lo stile è vagamente gotico, ma forse la cosa più bella è leggere la lista dei chupitos: Papa Nero, Frate Ello, Sangue di Giuda sono sono alcuni dei simpatici nomi inventati dal gestore. Per non parlare della Sangria del Priore, dalle proprietà miracolose. Diciamo che è perfetto per persone come me che non prendono la religione troppo sul serio. Dimenticavo: c’è anche il cortiletto per fumare;)

Cantine Isola - Milano

Via Paolo Sarpi 30, 20145 Milano

22.07.2011

Le Cantine Isola sono un posto storico di Milano e resistono, come un baluardo invalicabile, alla cinesizzazione di via Paolo Sarpi. Per carità, nulla di personale, ma qui ci troviamo in piena Chinatown ed è difficile trovare negozi e ristoranti che non siano cinesi. Mettiamo subito in chiaro che non è un posto per mangiare, è un posto per bere: il cibo è solo un modo di accompagnare il vino. Si beve bene, decisamente bene, e se non siete esperti lasciatevi consigliare: con oltre 100 etichette disponibili, le bottiglie potrebbero scendere dagli scaffali e prendere il sopravvento su di voi. Per la degustazione le bottiglie sono aperte in rotazione, quindi difficilmente berrete lo stesso vino. Adesso che via Paolo Sarpi è diventata pedonale è ancora più bello fermarsi lì davanti a bere un bicchiere e a ciarlare del più o del meno. Il locale non è molto grande: infatti si riconosce da lontano perché spesso fuori c’è gente. Soprattutto nelle sere d’estate.

Natura Sì - Milano

via Melzo 15, Milano

22.07.2011

NaturaSì si definisce il supermercato della natura, in maniera forse un po’ altisonante, ma cmq riesce a dare un’idea di quello che è: un supermercato che vende prodotti rigorosamente biologici ad agricoltura rigorosamente biologica. Lo sapete che chi sceglie di vivere bene mangiando bene è particolarmente attento a queste cose, perché oltre a fare bene a se stesso si sente meglio facendo del bene anche alla natura e indirettamente agli altri. Insomma questione di coscienza! Scherzi a parte, ci si trovano cose davvero interessanti che normalmente non troveresti negli altri posti, come la farina di kamut, i frollini al farro e cacao, il pesto di zucchine e tanti altri prodotti carini. Unica pecca, ed è per questo che ci vado una volta al’anno, i prezzi: decisamente alti, anche se ogni tanto fanno delle offerte e in questo caso bisognerebbe approfittarne, ma io non lo faccio mai. Maledetta pigrizia;)

Corso Buenos Aires - Milano

Corso Buenos Aires 7, 20124 Milano

22.07.2011

Secondo qualcuno corso Buenos Aires è la via commerciale più lunga d’Europa: sinceramente non ricordo chi me l’abbia detto, che a sua volta l’aveva letto su non so quale rivista, ma a me sembra piuttosto strano. Sicuramente è uno delle vie commerciali più importanti di Milano, e quindi d’Italia, visto che qui si concentrano tutti i grandi brand internazionali, da H&M a Zara, da McDonalds a Nike, eccetera eccetera eccetera. Però pensare che sia la più lunga d’Europa mi sembra talmente assurdo: i milanesi sono così shopping addicted? Cmq, giusto per informazione, corso Buenos Aires arriva quasi a un chilometro e 200 metri: pensateci quindi ve la fate tutta a piedi da piazzale Loreto a Porta Venezia, alla fine fare shopping può quasi assomigliare ad uno sport!

Giardini Pubblici Indro Montanelli - Milano

Via palestro, Milano

22.07.2011

Incredibile, ma vero: ancora nessuno aveva scritto sui Giardini di Porta Venezia e dobbiamo ringraziare DeDe che finalmente ha rimediato a questa dimenticanza. Come tutte le aree verdi, in una città come Milano che di verde non ne ha tanto, si merita 5 stelline senza dubbio. Non sono paragonabili ai grandi parchi europei, è vero, ma riuscireste a immaginare Milano senza i Giardini di Via Palestro? Io no, anche perché rimarrebbe solo Parco Sempione come verde nel centro cittadino e dovremmo fare a meno del Planetario e del Museo di Storia Naturale.
I giardini sono intitolati a Indro Montanelli, perché ogni mattina vi sostava prima di andare a lavorare. E proprio vicino a dove ora sorge la statua in suo onore fu vittima di un attentato (fallito) delle Brigate Rosse. Insomma è un pezzo della storia di Milano impossibile da perdere!

Parco delle Basiliche - Milano

Piazza della Vetra 1, Milano

22.07.2011

Il Parco delle Basiliche è un vero angolo di pace nel cuore di Milano: si trova infatti dietro alle famose “colonne”, il ritrovo della movida per eccellenza. Ci troverete spesso studenti intenti a riposare il cervello, in mezzo a qualche passeggino e a qualche nullafacente. Proprio per evitare vandalismi e disturbo della quiete pubblica, nel 2000 è stato risistemato e da allora ci si accede solo tramite 10 cancelli controllati dalle telecamere. Nonostante tutto, il parco rimane ancora uno dei preferiti dai milanesi e dai turisti, che ne approfittano per rilassarsi e ritemprarsi. Ci dovrebbero essere anche dei ruderi dell’anfiteatro romano, ma non ha mai capito dove siano. Cmq sapete perché si chiama così? Perché collega la basilica di San Lorenzo e la basilica di Sant’Eustorgio, io l’ho scoperto oggi;)