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Mercato di Conca d'Oro - Tufello

Via delle Valli 119, all'interno del parco delle Valli, 00199 Roma

21.12.2010

Vinili, grammofoni, orecchini spaiati, modernariato, stoviglie sbreccate, vecchie cartoline, corrispondenza degli anni '20, bambole senza braccia e biciclette senza ruote, numeri a caso di Tex e Topolino, cappotti infeltriti e calzature di dubbio gusto, attrezzi da televendita per tritare le carote e figurine Panini di qualche anno fa.

Se siete affascinati dalle cose che si accumulano nei cassetti delle vecchie zie zitelle, se avete la sindrome da scopritore di piccoli tesori, se credete fermamente all'adagio che recita che l'immondizia di un uomo può essere la fortuna di un altro, non potete assolutamente mancare l'appuntamento col mercato di Conca d'Oro, nel parco delle Valli, ogni Sabato e Domenica dalle nove del mattino alle otto di sera.

A Dicembre vorrebbe reinventarsi come mercatino natalizio rimanendo aperto ogni giorno, ma oltre ad accendere qualche lucina intermittente e ad annodare qualche fiocco rosso, non mi pare che differisca di molto dal mercatino della cianfrusaglia che è nel resto dell'anno.

Enoteca Gep - Trieste

Via Massaciuccoli 16, 00199 Roma

21.12.2010

Un locale veramente grazioso dall'animo molteplice ma non indefinito.
E' un bar ma anche un'enoteca, un posto gradevole dove trascorre una pausa pranzo, ma anche dove fare un buon (e non esoso) aperitivo o prendere un cocktail a tarda sera.

Esattamente di fronte al cinema Lux, dispone di un ambiente interno e di un gazebo coperto. Lo stile è caldo e curato nei dettagli, dominano il legno alternato con i colori forti, le innumerevoli bottiglie di vino e i calici multiformi, il personale è gentile e il clima disteso.

Adatto a serate tra amici, ma anche a piccole festicciole, l'enoteca si occupa anche di catering, pranzi e feste aziendali e vendita al dettaglio di vini e prodotti gastronomici, cesti e strenne.

sotto casa di andrea - Scalo Merci San Lorenzo

Via dei Reti 25, Roma

21.12.2010

Avete mai visto gruppi di persone più-che-ventenni accapigliarsi per una sfida a Dr. Why? Pigiare ossessivamente un telecomando? Contestare i risultati, animarsi e guardare l'avversario in cagnesco?

Sotto casa di Andrea troverete questo ed altro, assieme alle serate revival e ai concerti dei gruppi "emergenti" (che tradizionalmente non conosce mai nessuno).

Il locale non è granché, ma l'atmosfera è gradevole e ben si presta a serate tra amici un po' caciarone, un po' trash.

Come al solito è piuttosto fastidioso dover versare "l'obolo" (che ora ammonta a ben sei euro) per fare la fantomatica tessera dell'associazione culturale, soprattutto se (armati di buon senso) si decide di non tornarci abitualmente.

Vida do Brasil - Roma

via del pigneto 22, Roma

21.12.2010

Beh sì, oltre quello che vorrebbe essere un clima festoso à la Sao Paulo c'è un locale piuttosto approssimativo, nello stile, nel servizio, nella gestione, nella scompostezza dell'avventore medio. Un posto un po' claustrofobico, fatto per bere e andare via.

Nulla di particolarmente sgradevole, ma da qui a definirlo un appuntamento inevitabile della movida romana, direi che ce ne passa.

La Mucca Bischera - Scalo Merci San Lorenzo

via degli equi 52, Roma

20.12.2010

Buona carne a prezzi non esattamente popolari, ma anche pizze e pesce, primi della tradizione romana e tanti antipasti.

Uno spazio articolato che offre anche la possibilità di accomodarsi all'esterno, sempre molto frequentato ma non per questo caotico. Il servizio è veloce, forse un po' sbrigativo, l'atmosfera è informale e lo stile rustico.

Alcuni tagli di carne sono davvero buoni e ben cucinati, ma i prezzi sono un po' esosi e decisamente inaspettati per San Lorenzo.

Rocco Giocattoli - Trieste

Viale Libia 16, Roma

18.12.2010

Ecco, l'ho rifatto.

A pochi passi da casa ho questo bel negozio di giocattoli, molto fornito e articolato e succede da qualche anno che in un giorno imprecisato prima di Natale mi ci infilo dentro e ci passo un'oretta in composta adorazione.

Un delirio di bambini e di richieste, di Barbie (le uniche immortali) e di macchinine, di omaccioni in Lego e di giochi di società (quelli mi tentano sempre), di camper rosa e di monopattini dell'ultimo eroe dei cartoon...

Un'esperienza notevole e molto natalizia, a prova di nervi saldi e di salto al bambino (si infilano dovunque, ti fanno inciampare, sgusciano dappertutto), il posto ideale dove svelare che Babbo Natale non esiste (lo so, anche voi desiderereste farlo di tanto in tanto) e dove sentirvi estremamente vecchi constatando che i giochi che ricordavate voi semplicemente non esistono più.

Amarezza, tenerezza, nervi saldi, e desiderio di ridicolizzare gli amici a Natale proponendogli una sfida all'ultimo, temibilissimo, Trivial Pursuit (del quale voi potrete sbirciare le risposte in anticipo, oppure no): questi gli ingredienti immancabili per una visita a Rocco Giocattoli.

#XMAS

Maxxi - Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo - Flaminio

V. Guido Reni 6, 00196 Roma

18.12.2010

Una struttura entusiasmante che già da sola merita una visita: a metà strada tra un enorme giardino zen (bellissimi gli inserti di pietra nella pavimentazione del cortile esterno) e una riuscita espressione di quell'avvenirismo tanto anni '90, fatto di linee morbide alternate a figure geometriche, di vetro e di cemento a vista.

All'interno il percorso si fa morbido: nessuna scelta obbligata nè ordine da seguire. La parola d'ordine è addentrarsi e perdersi, camminare ricorsivamente e infine trovare la strada.

Bellissimo, davvero.

Auditorium parco della musica - Flaminio

viale Pietro de Coubertin, Quartiere Flamnio- villaggio Olimpico, Roma

05.12.2010 (aggiornata il 14.12.2010)

Più che dell'auditorium, oggi vorrei raccontarvi dell'evento "Natale all'Auditorium" che colorerà la struttura di lucine intermittenti dal 4 Dicembre fino al 9 Gennaio.

Ora, sarà che io sono in fibrillazione natalizia (e non mi succedeva più o meno dal '98), ma ho trovato deliziosa l'atmosfera dell'auditorium vestito a festa.

La pista da pattinaggio, gli stand di prodotti tipici e dolciumi (pane carasau, olive piccanti, taralli d'ogni foggia, cioccolate, cioccolatini e cioccolata calda...), le bancarelle di sciarpe, cappelli e chincaglierie e la piccola esposizione di creazioni vintage, dai cappotti di patchwork alle meduse di vetro soffiato. E poi la casetta di Babbo Natale con un Santa insolitamente smilzo, i tavolini a ridosso della pista ghiacciata dai quali potersi godere lo spettacolo dei bambini puffettosi avviluppati in sciarpe e sciarpette e dei loro genitori più o meno apprensivi. E ancora i due bellissimi spazi di ristoro al coperto, il bar e il ristorante, entrambi curati nel servizio e gradevoli nell'atmosfera, distinta sì, ma stemperata dalla massiccia presenza di zompettanti bambini, e di palloncini e di zuccheri filati e di piccoli capricci.

L'auditorium è uno spazio veramente molto bello, perché la sua geometria composita, fatta di pieni e di vuoti e di luoghi all'aperto articolati e raccolti, ben si presta ad accogliere un pubblico eterogeneo, familiare, mediamente festante e vivace.

Degno di nota anche il ricco calendario di attività parallele: dal laboratorio di canto corale popolare alla mostra fotografica "Dove dormono i bambini", di grande impatto emotivo.

E' domenica 5 Dicembre, mancano 20 giorni a Natale e il mio insolitamente acuito senso per la neve oggi, all'auditorium, ha fatto le capriole.

#XMAS

Superconvenienza di Zheng Zhixion - Trieste

Viale Somalia, 00199 Roma

14.12.2010

Il mio negozio cinese di fiducia.

C'è tutto ciò di cui non avete bisogno e il bisogno che non avevate prima di entrare.

iPhone tarocchi, mouse a forma di coccinelle, fresatrici per unghie, trucchi de La Jolie, aspirapolveri da tastiera e Rizla king size oltre ad una deliziosissima selezione di intimo da battona, di Maneki Neko ad energia solare e di prodotti stagionali che vanno dai cappelli da strega alle lucine per l'albero.

Adorabili inutilità a parte, questo negozio offre anche articoli per la pulizia della casa e della persona, piccoli elettrodomestici, stoviglie e cancelleria a prezzi onesti.

Leone D'oro - Roma

Via Bobbio 31, pressi piazza Re di Roma, 00182 Roma

13.12.2010

Non sono una grande appassionata di cucina cinese ma, essendo sempre in bolletta, la apprezzo per l'economicità e per la praticità.

Ebbene, in questo piccolo ristorante nei pressi di Re di Roma ho mangiato i migliori involtini primavera di sempre: croccanti e dorati, dalla sfoglia impalpabile e fragrante e perfettamente asciutti.

Anche il riso con gamberi (una delle mie prime scelte in quanto a cucina cinese) era ben fatto, non traslucido d'olio come spesso accede e gradevole e non troppo invasivo al gusto.

Prezzi nella media della categoria, quindi molto bassi, personale talmente gentile da metterti, talvolta, in imbarazzo.

Unica pecca: l'odore forte e stagnante di fritto e di olio tendente al rancido che pervade l'ambiente e che vi si attaccherà addosso e vi si fisserà ai capelli quasi indelebilmente.